Federconsumatori. Il libro nero dell’azzardo. Mafie, dipendenze, giovani, Europa. Anno 2024

Federconsumatori e CGIL, in collaborazione con la Fondazione Isscon, pubblicano il rapporto "Il libro nero dell’azzardo. Mafie, dipendenze, giovani, Europa", in cui si analizza il gioco dell’azzardo online in Italia grazie a dati riferiti al 2024 ottenuti con un accesso agli atti dall’Agenzia Dogane e Monopoli.

Nel 2024 si registra una crescita considerevole del gioco d'azzardo in Italia, che ha raggiunto una raccolta di 157,4 miliardi di euro nel 2024, con un aumento del +6,6% rispetto all'anno precedente. Questa cifra equivale al 7,2% del PIL nazionale. La raccolta pro-capite, per ogni cittadino con più di 18 anni, ha raggiunto i 3.137 euro. Le perdite complessive per i giocatori italiani ammontano a quasi 23 miliardi di euro. Il canale online ha superato quello fisico, raggiungendo i 92,1 miliardi di euro di raccolta nel 2024. Questa crescita è particolarmente marcata nel centro-sud, dove l'azzardo a distanza viene utilizzato dalla criminalità organizzata per il riciclaggio di capitali. L'Italia si conferma come il mercato più importante d'Europa per il gioco d'azzardo, con perdite complessive superiori a Regno Unito, Germania e Francia.

Nel 2024, la raccolta dal gioco online in Puglia ha raggiunto circa 7,56 miliardi di euro, con perdite per i giocatori stimate a 437,15 milioni di euro. Nella regione si contano 439.466 conti di gioco attivi, pari a 616 ogni 1.000 residenti tra i 18 e i 74 anni. La spesa pro capite per il gioco online (fascia 18-74 anni) è di 2.682,89 €, una delle più elevate in Italia. La provincia di Taranto è la nona in Italia con una spesa pro capite di 3.161,60 €, seguita da Lecce al 15° posto con 2.992,02 €. Altre province pugliesi seguono in classifica: Brindisi (2.682,98 €), Foggia (2.601,05 €), Bari (2.481,76 €) e Barletta-Andria-Trani (22.150,13 €). Per la città di Bari, la raccolta complessiva (fisica e online) è stimata tra 1,07 e 1,08 miliardi di euro, con una spesa pro capite (18+ anni) di 3.962 €; le perdite totali stimate per la città sono tra 145 e 146 milioni di euro, con il canale online che rappresenta il 59,2% della raccolta totale.

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Pubblicato il 07 luglio 2025