Turismo “Grandi Eventi secondo semestre 2026” la Regione Puglia pubblica il nuovo avviso da 3 milioni di euro

La Regione Puglia introduce nuovi criteri per selezionare i grandi eventi culturali e turistici da sostenere e realizzare in tutto il territorio regionale.
È stato pubblicato oggi l’avviso, sotto forma di open call con procedure trasparenti e competitive attraverso cui qualsiasi soggetto qualificato — associazioni, fondazioni, imprese culturali, enti, organizzatori privati — può candidare il proprio progetto e concorrere per ottenere il sostegno della Regione.
L’avviso è rivolto esclusivamente agli operatori economici in grado di presentare una proposta progettuale finalizzata alla produzione, organizzazione e promozione di un grande evento che si svolga in Puglia nel secondo semestre 2026 e sia finalizzato espressamente a valorizzare e promuovere il brand Puglia quale destinazione turistico-culturale di eccellenza.
Per “grande evento” si intende una manifestazione in grado di veicolare, con particolare efficacia, l’immagine della Puglia, la varietà delle sue bellezze, dei suoi talenti, dei suoi attrattori naturali e culturali, nonché dei suoi prodotti turistici, nel rispetto dei principi di inclusione e coesione sociale, dei processi di transizione ecologica e digitale in atto e dell’agenda di genere.
La proposta relativa al grande evento deve contenere: la denominazione e descrizione del grande evento, con indicazione delle date di svolgimento e la specificazione delle caratteristiche dell’evento; l’individuazione dell’ambito prevalente di intervento, tra i seguenti:
1) Cultura, Musica, Spettacolo;
2) Arte, Design, Artigianato;
3) Mare e Nautica;
4) Outdoor (Cammini e Cicloturismo);
5) Enogastronomia;
6) Wedding e MICE;
7) Religione, Spiritualità
8) Sport, Natura, Benessere;.
Inoltre si dovrà presentare il quadro economico-finanziario del progetto, con indicazione dettagliata dei costi previsti e una stima dei ricavi attesi. Tra i costi dovranno risultare precisati, in particolare, quelli concernenti gli spazi e i servizi di comunicazione. Occorre depositare, in particolare, un documento contabile preventivo, che evidenzi: per ciascuna voce (di costo e di ricavo), l’importo unitario (con iva e senza iva) e la relativa quantità; il totale dei costi e dei ricavi (con iva e senza iva). Si precisa che l’indicazione del costo complessivo (IVA inclusa) del grande evento che non deve essere inferiore a € 200.000,00 iva inclusa.
Le proposte risultate ammissibili sul piano formale saranno trasmesse al Comitato di Valutazione, che rispettando l’ordine cronologico di presentazione, esaminerà i progetti, allo scopo di individuare quelle che posseggano le caratteristiche per rientrare in un calendario unico di grandi eventi e valutarne l’inserimento nella programmazione operativa della Regione. Per le suddette finalità, il Comitato esprimerà una valutazione tecnico-discrezionale di idoneità, in merito a ciascuna proposta, secondo alcuni criteri già definiti in sede di pubblicazione dell’avviso.
“Per la prima volta la Regione Puglia si pone come obiettivo scegliere tra proposte che competono su due piani insieme: la capacità di generare risonanza nazionale e internazionale e la qualità di una progettualità radicata, con una storia e un’identità riconoscibili - spiega l’assessora regionale titolare della delega al Turismo e ai grandi eventi. L’avviso, pubblicato questa mattina, si muove per settori, ciascuno con la sua grammatica. Otto ambiti distinti, con la propria identità, la propria stagionalità e il proprio pubblico. Alzare l’asticella sull’importo minimo è un segnale preciso — chiediamo progetti seri, strutturati, capaci di reggere il confronto con i mercati più esigenti.
L’open call è aperta. Il Comitato di Valutazione lavorerà in ordine cronologico, con criteri già pubblicati. Chi ha un’idea all’altezza della Puglia è il benvenuto”.
Pubblicato il 27 aprile 2026